PROTEGGIMI è il grido disperato della natura.
Non possiamo più ignorarlo
L’installazione e’ stata realizzata con fasce di rame ossidato che si avvolgono intorno a due tronchi recuperati sul posto che come corpi pesanti giacciono a terra mostrando la loro forza ma anche la loro fragilità. Le fasce avvolgono come bende il “corpo” dei tronchi realizzando una corazza protettiva, esse si flettono e si arrotolano su se stesse per concludersi a terra creando piccoli invasi per delle piantine e dell’acqua. Quest’ultima si depositerà naturalmente nei piccoli contenitori nei giorni di pioggia ma dovrà, come in un antico rituale, essere regolarmente versata da chi, amorevolmente, se ne prenderà cura nei giorni aridi e difficili.
La cura e la protezione della natura dovrebbe diventare un fattore primario per l’essere umano prima che sia troppo tardi.