Scritti


2018

La nostra tradizione culturale è stata più propensa a considerare le forme simboliche piuttosto che i processi socio-culturali che le determinano e quindi a valutare le forme come assiomi, come principi evidenti, piuttosto che come media, ovvero dispositivi che determinano i territori che abitiamo e nei quali costruiamo relazioni. Di conseguenza si è consolidato un punto di vista basato sulla contrapposizione tra forme e mondo, inteso questo come una rexextensacaotica e opaca alla quale dare senso attraverso una forma.

2014

La nostra tradizione culturale è stata più propensa a considerare le forme simboliche piuttosto che i processi socio-culturali che le determinano e quindi a valutare le forme come assiomi, come principi evidenti, piuttosto che come media, ovvero dispositivi che determinano i territori che abitiamo e nei quali costruiamo relazioni. Di conseguenza si è consolidato un punto di vista basato sulla contrapposizione tra forme e mondo, inteso questo come una rexextensacaotica e opaca alla quale dare senso attraverso una forma.

2007

Licia Galizia ci ha abituati, fin dal suo esordio come artista, ad una coerenza tematica, metodologica e formale rimasta immutata fino ad oggi. Ma ci ha soprattutto abituati ad una serrata dimensione concettuale, ad una dialettica tra polarità opposte, lucidamente concatenate, mai diluite dal puro “piacere del testo”. Il tutto, semmai è stato arricchito, nel corso del tempo, dalle bellezze impreviste, dagli scatti improvvisi di azzardi fulminei che costituiscono, volta per volta, la novità...
Inauguratasi recentemente presso la Livio Nardi Galerie di Norimberga la personale “Costruttivo aggettante”, dedicata all’opera di Licia Galizia, presenta un ripercorso antologico dei lavori dell’artista, dalle installazioni murali dei primi anni novanta alle più recenti composizioni policrome. Un’occasione espositiva questa - che verrà riproposta in settembre anche nell’ambito del Salone Ferrari/Maserati - che rappresenta non soltanto l’opportunità di confrontarsi con l’universo segnico di Licia Galizia ma che, soprattutto, esibisce con efficace chiarezza il progressivo delinearsi di una direzione di ricerca netta e coerente, come dimostra l’unitaria eterogeneità del corpus dei lavori selezionati per l’allestimento...

2006

La nostra tradizione culturale è stata più propensa a considerare le forme simboliche piuttosto che i processi socio-culturali che le determinano, e quindi le forme come assiomi piuttosto che come media, ovvero come dispositivi che determinano i territori che abitiamo e nei quali costruiamo relazioni. Di conseguenza si è consolidato un punto di vista basato sulla contrapposizione tra forme e mondo, inteso questo come una rex extensa caotica e opaca alla quale dare senso attraverso la forma...
Costruttivo aggettante di Rosa Pierno
Il costruttivo e aggettante lavoro di Licia Galizia. O meglio, la ricerca che si articola ancorandosi a una costruttiva solidità di intenti e di obiettivi e che contemporaneamente si lancia sulle sponde delle forme appartenenti a differenti ambiti artistici accostandole in una successione di sviluppi assolutamente coerenti e congruenti: ecco le parole con cui è possibile descrivere il lavoro di un’artista che ci sorprende a ogni sua nuova elaborazione visiva...

2004/2002

Interferenze di Musica e di Scultura di Valentina Lo Surdo    english version
progetto e installazione di Licia Galizia
musiche al clarinetto di Paolo Marchettini
con la partecipazione di Mauro Tiberi alla voce...

2003

L’approccio con l’ombra ha una storia complessa: intesa in senso naturalistico è l’effetto contrasto di una sorgente luminosa definendosi come un incidente della visibilità-implicando la negazione di qualcosa e nello stesso tempo la sua indiretta esistenza: il suo uso proprio od improprio può determinare effetti paradossali od inquietanti, surreali od oniricamente metafisici (De Chirico docet)...
Il muro ed il suo doppio di Emilio del Gesso   english version
L’opera di Licia Galizia costituisce sotto molti aspetti un unicum nel panorama artistico italiano degli ultimi 20 anni. Nel corso della sua carriera artistica ha elaborato un rapporto tutto personale con l’idea di spazio e quella di parete, oscillando perennemente fra pensiero ed azione. Ha creato installazioni contemporaneamente statiche ed in movimento, che una volta definite ed assestate in un determinato luogo diventano performances con la patente paradossalità di rimanere stabili...
Ambigue grafie in retti volumi di Lino Sinibaldi   english version
Le ultime ricerche di Licia Galizia - strutturate in volumi, parallelepipedi di diverse dimensioni e colori che contengono rotoli incisi di forex - delineano lo straordinario percorso dell’artista tra le connessioni e i gesti del sistema dell’arte, tra l’etimologie degli strumenti e le implicazioni introspettive, tra le differenze dei rapporti sintattici e le grafie. Nelle opere dell’artista l’osservazione dei significati intimi delle parole, che in se superano l’apparenza dell’immagine, si manifestano in figure chiuse, elementari...
DIA-LOGO/DIA-STEMA di Lucio Saviani   english version
Sono un passaggio e un’apertura, questi passi tratti da Verità e metodo di Hans Georg Gadamer, che potrebbero riuscire come un giusto passo attraverso il quale varcare la soglia che ci introduca all’opera di Licia Galizia...
Il testo retto di Rosa Pierno
I sistemi di punti che non siano centri di rotazione possono essere rappresentati da serie rettilinee di punti congruenti e disposti parallellamente fino a sistemi più complessi in cui il mettere e il levare del ripetuto periodare non modifica peraltro il senso.
Il numero delle posizioni delle rette nello spazio subisce una restrizione a causa dell’andamento orizzontale del testo. Il libero arbitrio consente il gioco di più enti. All’inizio della partita, la mossa è riservata ai fanti e agli astanti...

2000

La artista Licia Galizia scolpisce sui muri, dipinge su tavole, disegna su carta, danza, e scrive poesie.
La canalina di ferro zincato è da un certo tempo l’elemento/materia da essa usato in modo dominante: l’ho scelta come parola “iniziale” perché...
o cominciato il mio percorso nel mondo dell’arte, con un lavoro molto strutturale, minimale anche. Le strutture, costituite da pochi elementi, aste in ferro, erano legati tra loro da semplici snodi, avevano la possibilità sia di aprirsi che di chiudersi: potevano ruotare nello spazio generando infiniti movimenti....
Sistemi di Licia Galizia
Il progetto si articola introno al concetto di sistema che viene proposto in diverse modalità: ai lati opposti della stanza due lastre quadrate colorate una rossa ed una nera con un sistema fisso; i colori scelti vogliono sottolineare, due sistemi rigidi, opposti e contrastanti...
Il progetto si articola introno al concetto di sistema che viene proposto in diverse modalità: ai lati opposti della stanza due lastre quadrate colorate una rossa ed una nera con un sistema fisso; i colori scelti vogliono sottolineare, due sistemi rigidi, opposti e contrastanti...

1995

Configurazioni di un mutamento di Cecilia Casorati
Uno dei temi fondamentali di tutta l’arte del nostro secolo è quello dello spazio; le avanguardie storiche, sconfitte dalla loro stessa ambiziosa idea di “costruire un universo in forma d’arte” , hanno demolito le teorie filosofiche – ma anche quelle “scientifiche” – che creavano il confine di questo concetto delineandone i pieni, i vuoti, gli intervalli e persino le dimensioni...

1992

Licia Galizia di Fabio Mauri
La gracilità come sistema interno e costitutivo dell’arte sembra potersi applicare letteralmente alle strutture ferme, tra loro correlate, mobili anche, di Licia Galizia.
L’insediamento di questa filiforme tela di relazioni, inserita però, con non poca violenza, nel muro della realtà.
È un assioma.
Ciò che è fragile è, al pari di ciò che non è fragile.